Villa unifamiliare

Recupero, RESIDENZA

Il tema progettuale è consistito nella realizzazione di una villa unifamiliare partendo da un cantiere in abbandono. Sul lotto al momento dell’acquisto esistevano uno scheletro strutturale in cemento armato ed una copertura in legno e laterizio, entrambi in stato di degrado. Per volontà della committenza è stata conservata la quasi totalità della struttura già esistente, opportunamente consolidata ed integrata, ad eccezione del tetto completamente smantellato. Ciò ha determinato rigidi vincoli progettuali, essendo di fatto immutabili forme, orientamenti, tracciati, interassi. Da qui derivano ad esempio i due volumi del fabbricato, ruotati fra loro di circa 30°; il modo in cui l’edificio si innesta sul terreno, con l’ampio portico di accesso all’autorimessa e gli alti muri contro-terra che ne conseguono; il curioso vano scala semi-circolare.

Il progetto ha inteso operare una semplificazione massima delle forme e dei volumi sottesi alla traccia esistente, ed al contempo introdurre alcuni elementi fortemente caratterizzanti. E’ proprio questa la funzione della copertura in zinco-titanio che avvolge senza soluzioni di continuità il volume su due livelli, dal colmo a terra.

  • Progetto: 2011 // Realizzazione: 2012-2014 // Luogo: Villanova M.vì (CN)